I libri, i reading, le poesie e gli articoli di (e su) Cristiano Armati


I soldi fanno biondi
i capelli delle donne
e lisci
e levigati
i loro corpi.
I soldi
rovesciano insalatiere nelle piazze
e innalzano obelischi
come ai circhi
vendono zucchero filato.
I soldi
sono un sogno realizzato
sono macchine d’argento
senza traffico
sono cavalli pazzi
che al manicomio
ingrassano.
I soldi
sono come gli aquiloni
o modellini telecomandati
sono l’hobby del bonsai
un trapano nuovo di zecca
una mitraglietta
oppure una sveglia
che proietta l’ora sul muro
I soldi
non hanno fatto male mai a nessuno
in città
scambiano la notte con il giorno
fabbricano coperte
con la pelle d’oca
dicono che se ne vanno
invece tornano.
I soldi
sono più veloci della luce
sono più lucenti di un diamante
sono un gioco in cui si vince sempre.
I soldi
sono come un ristorante
dove nel piatto ci sono cameriere,
sono bandiere nere
e un posto ricoperto di marmo
dentro al cimitero
I soldi
dicono sempre il vero
sono l’ago ritrovato in un pagliaio
sono Maria che ti risponde a Roma
sono un abito da sposa
e l’arte di scambiare la cosa per la rosa.
I soldi sono questo e altro
sono l’essere in un altro posto
così, se sei tanto stupido
da riconoscere i soldi
abbassando lo sguardo
verso le scarpe che porto
io vorrei essere altrove
e invece non posso.



