lunedì, 30 giugno 2008

Salotto Post Litteram ESTATE

A partire dal primo luglio 2008, presso il Cassero di Castel San Pietro Terme (Bologna), parte il Salotto Post Litteram ESTATE, rassegna letteraria di Arterìa in collaborazione con la libreria Atlantide.


Flyer


Si tratta della continuazione ideale di un progetto letterario che da Gennaio a Maggio 2008 ha visto alternarsi all'Arterìa di Bologna le migliori energie del panorama editoriale italiano. Trentacinque eventi, quaranta autori, venti case editrici coinvolte, hanno fatto di Bologna e dell'Arterìa il cuore di una comunicazione nuova, che ha unito incursioni musicali, reading, videoproiezioni, installazioni, fumetti, vignette e naturalmente libri.




Salotto post litteram ESTATE potrà contare sulla presenza e i libri di Stefano Tassinari, Grazia Verasani, Michele Vaccari, Compagnia Fantasma, Francesca Mazzucato, Caterina Cavina, Wu Ming 4, Gianluca Morozzi, Kai Zen, Valerio Evangelisti, Marcello Fois, Cristiano Ferrarese, Barbara Baraldi, Elisabetta Pasquali, Cristiano Armati, Eliselle, Francesca Genti, Alessandro Berselli, Vanni Santoni, Giuseppe Signorin, Alcide Pierantozzi e tanti altri. Ampio spazio sarà riservato alla piccola editoria, al fumetto, alle riviste indipendenti e all'editoria per ragazzi. 

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categorie: reading presentazioni e festival
venerdì, 27 giugno 2008

I giovani scrittori secondo Tuttolibri: morire giovani e forti di rosa e di fantasy

Bryan di Boscoquieto Su "Tuttolibri" di sabato scorso, un articolo intitolato Morire giovani e forti di rosa e di fantasy firmato da Giorgia Grilli impugna la clava per scagliarsi contro un gruppo di giovani autori e i loro editori. Tra i libri incriminati,  Destinazione Tokio Hotel (Mondadori) di Dorotea de Spirito,16anni; I regni di Calaspia (Mondadori) di Suresh e Jyoti Guptara, due gemelli angloindiani che hanno iniziato a scriverlo a 15 anni; La prima volta che ti ho rivisto (Fanucci), di Lorena Spampinato, 18 anni; Love is Forever (Falzea), di Ilaria Marullo, 16 anni; Eroi del Crepuscolo (Einaudi Stile Libero), di Chiara Strazzulla,17anni; e Federico Ghirardi, 17 anni,  autore di Bryan di Boscoquieto (Newton Compton).

Come editor del romanzo, seguo incuriosito le polemiche - secondo la Grilli tutti questi giovani autori sarebbero in fondo scarsi e i loro editori degli speculatori - scatenate dall'articolo, molto ben inquadrate da un post di Loredana Lipperini pubblicato sul suo blog.

Altrettanto interessante il post "I miei due cents sul boom degli scrittori minorenni", pubblicato sul suo blog dalla scrittrice Licia Troisi e animatore di una vivace discussione.

Un'informazione di servizio
: "minorenni", in editoria, si smette di esserlo a 16 anni. A partire da questa età, infatti, un autore può firmare un contratto senza necessariamente avvalersi della tutela della mamma o del papà.
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categorie: aaa libri editati
martedì, 24 giugno 2008

I librai di Bamako

Barber Shop in Bamako

Si dice che sia difficile vendere il ghiaccio ai pinguini, ma che dire della possibilità di smerciare libri in grande quantità in una zona dell’Africa occidentale dove è incredibilmente alto il numero di analfabeti?
Secondo recenti statistiche, nelle campagne del Mali, dove le imponenti rive del fiume Niger si allontanano fino ad arrendersi alla sabbia rossa del deserto, il numero di persone che non hanno mai imparato né a leggere né a scrivere sia pari o superiore all’80% dell’intera popolazione.
Il dato scoraggia i teofori dell’allitterazione di massa, gli irriducibili sostenitori della tesi che la cultura (un po’ come la democrazia) sia un bene talmente prezioso da meritare sempre e comunque di essere esportato… Senza perdersi in oziose questioni di relativismo culturale, la disarmante percentuale di illetterati maliani non turba affatto la determinazione dei locali commercianti di libri che, nei mercati dell’altopiano Dogon o nelle zone in cui transitano le carovane dei pastori Peul, si limitano a stendere sulla terra i loro lenzuoli colorati per mettere in bella mostra, insieme alle sigarette, ai coltelli da caccia, alle batterie per le radioline e le torce, imponenti pile di… libri!
Si ha a che fare, normalmente, di fascicoli spillati, rilegati con eleganti copertine colorate e, con una cura filologica almeno apparentemente inspiegabile, stampati in francese ma sempre con il testo arabo a fronte. Il contenuto di questi volumetti, assolutamente popolari, ha a che fare con il Libro sacro della religione islamica: il Corano. Si tratta, in modo particolare, dell’affascinante elenco dei tradizionali Novantanove nomi con i quali, nei momenti di preghiera, il fedele può invocare su di sé la benedizione e la protezione di Dio.
Data la natura del Testo, appare chiaro che gli eleganti svolazzi dei calligrafi di Medina e La Mecca sono fondamentali per convincere la massa di potenziali acquirenti che quelle pagine rappresentino davvero il Libro Benedetto. Un dettaglio assolutamente decisivo visto che l’acquisto di una copia, nella stragrande maggioranza dei casi, non servirà a placare una sete di sapere di tipo occidentale ma, violando l’ortodossia islamica, sarà utile per confezionare amuleti e per preparare decotti: oggetti da indossare o pozioni da bere, dunque, non “semplicemente” libri da leggere. Per i tipografi di Bamako un motivo in più per svolgere a regola d’arte il proprio lavoro. Perché tutto si può leggere, non c’è dubbio. Ma solo ciò che è buono da pensare è buono anche da mangiare!

(Cristiano Armati. Editoriale del primo numero di Purple Magazine, rivista di teorie e pratiche cartotecniche ed editoriali disponibile in tutte le fumetterie e, attraverso Internet, ordinabile grazie al sito Purplepress.it)

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categorie: strane storie, aaa libri editati, purple press
lunedì, 23 giugno 2008

Benvenuta Purple Press!

Dal gennaio 2008 fino a oggi ha mandato in fumetteria Bitch di Miguel Angel Martin, Perché il mio libro non è accanto alla cassa? di Peter Van Straaten, Black Kiss di Howard Chaykin e Chiudi gli occhi di Cristina Fabris: si chiama PURPLE PRESS ed è il nuovo progetto di service editoriale e casa editrice che Cristiano Armati dirige con il suo "socio storico": lo scrittore e sceneggiatore Dario Morgante, qui intervistato da Alessia Saralli per Komix.it.


Bitch Come sono nate la tua passione per l'editoria e in particolare l'idea per questo progetto?

Be', oddio, vorrei precisare che l'editoria prima che una passione è una professione, e conseguentemente il progetto Purple Press è un'impresa che dà lavoro a diverse persone, un'impresa strettamente commerciale. È stata un'idea che sia io che il mio socio, Armati, coltivavamo da tempo... poi io ho le mie passioni, che principalmente hanno a che vedere con le riviste e l'edicola, settori che la Purple Press in effetti non copre (almeno al momento).
Sono nell'editoria da quando avevo diciotto anni, ho fondato e diretto la rivista L'Ostile, che è stata in edicola a cavallo tra il 2005 e il 2006: un'esperienza breve e faticosa, ma senz'altro entusiasmante. Sono stato caporedattore del mensile Blue per la Coniglio Editore e ho passato molti anni della mia vita a curiosare tra le ultime uscite in tutte le edicole che riuscivo a trovare... purtroppo tra le novità ormai non esce più niente di interessante... è finita l'edicola dei curiosi...

Black KissChi sono i responsabili e i collaboratori di questa nuova casa editrice e da quali esperienze arrivano?
I soci siamo io e Cristiano Armati. Entrambi abbiamo un lungo percorso in editoria, abbiamo lavorato a periodici e quotidiani. Poi ci siamo incontrati lavorando assieme nella redazione della Coniglio Editore. Attualmente io sono amministratore della Purple Press mentre Armati è editor per la casa editrice Newton Compton.
In redazione ci sono Alessandra Sabatini, che è con me dai tempi di Kerosene, una pro-zine di fumetto indipendente uscita fino al 2000 e Daniele Magrelli, che ha compiuto un percorso simile, ma che tra i credits vanta quello di essere stato il coordinatore di redazione del fumetto delle Winx. Inoltre lavorano con noi Margherita Bianchini, che proviene da esperienze con Coconino Press e Minimum Fax e Sabrina Ramacci, che è stata caporedattore del magazine Next Exit. Tra gli altri collaboratori citerei Luisa Montalto, art director, Eleonora Susanna, ufficio stampa e Giovanna Furio, ai diritti internazionali.

Perché il mio libro non è accanto alla cassa?Voi fornite servizi alle case editrici. Qual è la vostra offerta a riguardo?
In qualità di service realizziamo prodotti «chiavi in mano» per altri editori, dall'ideazione alla realizzazione, passando da traduzioni grafica e redazione. Lavoriamo anche in modalità agenzia proponendo autori, sia dei testi che di illustrazioni e copertine.

Qual è la linea editoriale?
Abbiamo in programma per quest'anno sette titoli a fumetti, e dieci il prossimo anno. A partire dal 2010 inizieremo anche con la narrativa e la saggistica. I nostri fumetti sono tutti selezionati tra titoli che possono essere considerati cult come Miguel Angel Martin, Howard Chaykin, Matt Groening o Jamie Hewlett. Un titolo cult è un titolo che continuerà a vendere nel tempo, perché ha un motivo di interesse «superiore» anche se riservato a una nicchia... per esempio Black Kiss, anche se è «solo» un fumetto erotico-noir, è considerato uno dei prodotti che alla fine degli anni Ottanta hanno innovato il mondo del fumetto americano... insomma ci sarà sempre qualcuno che dirà «fico, fammi dare un'occhiata».
Abbiamo una linea radicale, cult, una nicchia agguerrita... seguiamo quest'onda, vediamo dove ci porterà.

Chiudi gli occhiCome avete scelto i titoli per i libri di vostra pubblicazione?
Grazie al nostro fiuto e a un lavoro di cinque anni, il mio, come editor dei fumetti per la Coniglio Editore.

Realizzate anche le cover di diverse opere edite dalla Newton Compton Editori. Com'è nata questa collaborazione?
Come ho detto prima Cristiano Armati è uno degli editor della Newton Compton, in ogni modo era anche una collaborazione che era nell'aria, la Newton Compton da qualche anno sta attuando un profondo rinnovamento grazie a Raffaello Avanzini, con il quale ci accomuna l'età anagrafica e la voglia di sperimentare cose innovative rispetto al mercato editoriale italiano.

Quali sono i progetti per il futuro?
Una galleria d'arte. Una cosa super segreta per la quale ora posso solo lanciare quest'amo.

(Alessia Saralli - Komix.it)
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categorie: ospiti, aaa libri editati, purple press
mercoledì, 18 giugno 2008

Armati a La Mezzanotte di Radio2

Radio 2Ospite di Cinzia Tani, intorno all'1 di notte del 18 giugno, Cristiano Armati interverrà nella trasmissione "La Mezzanotte di Radio2 - I colori della notte". Tema della serata, naturalmente, il colore giallo: un'occasione per parlare di "Roma criminale", "Italia criminale" ma anche del prossimo CUORI ROSSI, in uscita nel mese di novembre. Stay Tuned!
mercoledì, 11 giugno 2008

Roma KO di Duka e Marco Philopat

ROMANZO D'AMORE DROGA E LOTTA DI CLASSE

Roma K.O.
Alla fine sai cosa penso, Gerardo?
Abbiamo fatto bene a scatenare quel putiferio l’altro giorno...
È ora di farne scoppiare un altro.

Roma, settembre 2008. Il Corviale, leviatano edilizio lungo un chilometro, subisce all’improvviso gravi danni strutturali. Il sindaco V. decide di trasferire i suoi seimila abitanti in una tendopoli allestita negli studios di Cinecittà, proprio a ridosso di un grande centro commerciale.
La rabbia degli sfollati e l’irrefrenabile desiderio di possedere merci fanno scattare un meccanismo fuori dagli argini della razionalità, destinato a cambiare persino gli equilibri meteorologici della città eterna.
Il romanzo si svolge in cinque adrenalinici giorni, con la continua irruzione della voce del Duka che, attraverso iperboliche testimonianze, narra trent’anni di inedita storia underground, fino allo scontro frontale, a tutta velocità, tra fiction e realtà. Un pugno da K.O. a qualsiasi forma di normalizzazione.

Duka e Marco Philopat, Roma K.O., Agenzia X, 224 pp., 16 euro.
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categorie: segnalazioni
lunedì, 09 giugno 2008

L'Italia dei poteri occulti di Philip Willan

LA MAFIA, LA MASSONERIA, LA BANDA DELLA MAGLIANA E L'OSCURA MORTE DI ROBERTO CALVI

L
L’oscura morte di Roberto Calvi, ritrovato impiccato sotto il ponte dei Frati Neri, a Londra, è il culmine di una storia criminale che non ha precedenti nella cronaca nera europea. Frutto amaro degli intrighi e delle cospirazioni illegali che hanno regolato e regolano la vita politica italiana, la vicenda di cui Calvi è stato vittima e protagonista al tempo stesso coinvolge una galleria di personaggi talmente ambigui e pericolosi – dalla mafia all’Opus Dei passando per i servizi segreti italiani, inglesi e americani – da far impallidire i protagonisti de Il codice Da Vinci, coinvolgendo faccendieri, criminali comuni, alti prelati e parlamentari in una speculazione in grado di seminare terrore in tutto il mondo. Il giornalista investigativo Philip Willan, dopo anni di difficili indagini e grazie all’attento esame delle fonti giudiziarie, riesce a penetrare nei misteri che avvolgono gli ultimi giorni di vita di Roberto Calvi, gettando nuova luce sui meccanismi della guerra fredda e sul funzionamento di un apparato disposto a uccidere pur di ostacolare la crescita dei partiti e movimenti di sinistra in Occidente. Così, sulla morte di Calvi si proietta l’ombra della loggia massonica P2: il governo-ombra di una nazione dominata da poteri occulti capaci di stravolgere i meccanismi che regolano la vita sociale e di attentare pericolosamente alla stessa democrazia.

Giornalista free-lance, Philip Willan scrive per diversi giornali inglesi e, con le sue indagini, ha dato un contributo fondamentale alla redazione dei best-seller In nome di Dio (Napoli 1992), scritto da David A. Yallop e dedicato alla misteriosa morte di papa Luciani e La grande truffa (Milano 1993) di Charles Raw, sul crack del Banco Ambrosiano. Tra le sue pubblicazioni, il volume I burattinai. Stragi e complotti in Italia (Napoli 1993). Vive a Roma da oltre vent’anni e collabora con il settimanale «Internazionale». Il suo sito internet è www.philipwillan.com

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categorie: aaa libri editati
giovedì, 05 giugno 2008

Il diavolo dagli occhi blu di Michael Muhammad Knight

«CON OGNI MEZZO NECESSARIO»:
IL VIAGGIO DI UN GIOVANE RIBELLE NEL CUORE DI UN’AMERICA ISLAMICA E PUNK


Il diavolo dagli occhi blu
 
Cosa c'è nella mente di un ventiseienne americano bianco che a quindici anni si è convertito all'islamismo dopo aver letto la biografia di Malcom X e a diciassette è andato a studiare a Islamabad? Di sicuro la sensazione di non sentirsi a proprio agio in nessun posto... È anche per questo che il giovane Michael decide di imbarcarsi, usando «ogni mezzo necessario», in un avventuroso viaggio sulle tracce del fondatore della Nazione dell'Islam, per risalire alle radici della sua nuova identità. Compagni di viaggio di quest'avventura senza precedenti, ecco che al fianco di Muhammad fanno la loro comparsa femministe islamiche, maestri Sufi anarchici e bizzarri membri di sette musulmane. Figure memorabili che, grazie al talento narrativo di Michael Muhammad Knight, diventano i protagonisti di un'avvincente racconto di formazione dedicato all'America musulmana e punk.
 
Michael Muhammad Knight, classe 1977, si definisce scrittore americano islamico progressista. Si è convertito all’Islam all’età di quindici anni dopo aver letto l’autobiografia di Malcolm X, ma tra le sue influenze giovanili spicca anche il rap dei Public Enemy. Ha studiato l’Islam in Pakistan prima di tornare negli Stati Uniti. Ha scritto diversi libri tra cui Islampunk, pubblicato in Italia dalla Newton Compton.

Michael Muhammad Knight
Il diavolo dagli occhi blu
Newton Compton - collana Vertigo
400 pp - 9,90 euro
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categorie: aaa libri editati
mercoledì, 04 giugno 2008

Roma criminale: "Un libro che affascina e colpisce il lettore sin dalle prime battute"

Roma criminale Roma Criminale edito dalla Newton Compton è un libro che affascina e colpisce il lettore sin dalle prime battute, introducendo nelle storie di cronaca nera che nel tempo hanno caratterizzato la città eterna. Roma, vista in epoche passate fino a giungere ai giorni nostri è stata l'epicentro di numerosi crimini, come se un male oscuro, si fosse annidato dal suo nasce; il primo di una lunga serie di assassini   fu quello di Remo per mano di Romolo, ma anche nei successivi secoli i fatti di sangue hanno segnato la vita della capitale.
Roma Criminale nasce dall'idea di due giovani autori romani Cristiano Armati e Yari Selvetella che ripercorro a ritroso i retroscena di cronaca ricostruendo le vicende in modo cronologico, utilizzando foto ed articoli di giornali, facendo riferimenti e paragonando tra loro i diversi casi, che pagina dopo pagina delineano in modo distaccato e analitico. Alcune vicende sono semi - sconosciute a buona parte del pubblico, in quanto si fa riferimento a crimini dei primi anni del novecento, altri sono piu recenti, altri ancora piu eclatanti tanto da rimanere ben scolpiti nelle memoria delle persone che ne hanno seguito le tragiche vicende. La lunga carrellata di crimini spazia nel tempo, dall'età umbertina, agli assassini della Roma bene della "dolce vita" di via Veneto, al brutale assassino di Pasolini a l'idroscalo di Ostia, per giungere alle sanguinose lotte della banda della Magliana, fino ai tumultuosi anni 70 con l'omicidio del ex presidente del Dc Aldo Moro per arrivare a piangere la morte di Marta Russo all'università la Sapienza di Roma e rimanere attoniti di fronte all'omicidio D'Antona.
Il mistero che la fa da padrona nella maggior parte delle storie  si mescola alla curiosità di chi segue sui rotocalchi ogni nuova evoluzione dell'indagini, l'opinione pubblica è un personaggio attivo, il suo parere condiziona la riapertura di casi che altrimenti sarebbero destinati, per insufficienza di prove a cadere nel dimenticatoio. Il popolo romano diventa il primo attore, la sua esperienza nella vita di tutti i giorni lo incorona "giudice" che dall'alto della propria "saggezza" assolve o giudica colpevole. Uno dei casi efferati che toccano nel vivo la sensibilità del lettore è "il massacro del Circeo" dove in un villetta del litorale Pontino nel 1975 due giovani donne furono vittime della piu atroci sevizie ad opera di tre ragazzi tutti gravitanti negli ambienti neofascisti della capitale, questa come altre vicende sarà destinata a non chiudersi definitivamente ed a riallacciarsi nel corso degli anni ad altri tragici episodi di terrorismo e mafia.
Roma Criminale, colpisce per la sua concreta rassegnazione di fronte la ferocia insita nella natura umana, l'istinto di prevaricazione  non è il prodotto di una società che si evolve ne, tanto meno di una lenta degenerazione, ma rispecchia solo un lato oscuro ed nevrotico della natura umana che talvolta degenera nel sangue e si piega di fronte all'istinto piu bestiale.

(Francesca Iannini - Eumagazine.it)

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categorie: recensioni, roma criminale
martedì, 03 giugno 2008

Proverbi

La pentola assistita
nun bolle mai
le femmine pittate
porteno li guai,

campa cavallo
che l'erba cresce
a fa signore n'omo ricco
manco dio ce riesce.

Le parole so come li somari,
attaccate ar carro der padrone
spianeno li monti
e sorcheno li mari.

Ma le bestie, che so' bestie
cor bastone nun so' state mai domate,
le bestie se rivorteno
e tireno zampate

ai voja, allora,
a 'ndaje sotto co' lo zuccherino
'ndo cojo cojo è er motto
de chi nun ha visto mai er mattino.

E a chi me viene a dì
che nun importa se sei leone o sei gazzella
che 'ntanto pe' chi corre
la morale è sempre quella...

e a chi me viene a dì:
"Ma com'è che ancora parli?
Nun ce lo sai
che a fatte i cazzi tua campi cent'anni?"

A tutti questi qua
io manco je rispondo
perché si so' nato quadrato
nun posso certo morì rotondo.

(Cristiano Armati)
postato da: armati alle ore 18:03 | link | commenti (1)
categorie: bestemmie in forma di rosa