I libri, i reading, le poesie e gli articoli di (e su) Cristiano Armati
L'Italia è una Repubblica fondata sul mistero. Un concerto di forze occulte dotate di leggi speciali ha tramato contro le voci impegnate a chiedere dal basso il riconoscimento di fondamentali diritti sociali e politici. Come risultato, una licenza d'uccidere che, dal secondo dopoguerra fino a oggi, ha spezzato le vite di uomini e donne, spesso giovanissimi, uniti da una passione che parla di giustizia, libertà e fraternità. Dalla strage di Portella della Ginestra alla feroce repressione delle manifestazioni indette in occasione del G8 di Genova, "Cuori rossi" racconta, dunque, oltre che di storie dimenticate, anche di una "guerra mai dichiarata che ha usato le armi non convenzionali delle automobili sabotate, dei candelotti lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo, degli eserciti clandestini, dei servizi segreti deviati" e delle collusioni con la criminalità comune e mafiosa per aggredire, intimidire e uccidere soggetti non omologati e "insuscettibili di ravvedimento". Dall'omicidio di Alceste Campanile alla morte di Carlo Giuliani, dall'assassinio di Peppino Impastato alle esecuzioni di Fausto e Iaio e di Valerio Verbano, dall'accoltellamento di Davide Cesare "Dax" alle recentissime aggressioni organizzate dai militanti dell'estrema destra a Roma e a Verona, il libro, retto da uno stile narrativo basato sull'evidenza dei fatti, vuole strappare le vittime dello squadrismo fascista contemporaneo e della violenza di Stato a quella grossolana falsificazione del passato che, sotto il mantello paludato della Storia, "ha da sempre il compito strategico di mettere la mordacchia ai vinti".
“La piuma e la montagna” di Francesco Barilli e Sergio Sinigaglia
“Cuori rossi” di

Per ricordare la storia di Abba, assassinato nel settembre scorso dalla brutalità razzista.
A cura di Associazione Dax 16 Marzo 2003 e Spazio sociale Casa Loca
Leggere in questi giorni l'appassionato libro di Cristiano Armati, Cuori rossi, potrebbe sortire due effetti, decisamente contrastanti: quello di voler abbandonare questo scellerato Paese che è l'Italia (e andare a fare qualsiasi cosa lontano dai sistemi economici capitalisti e neo liberisti dominanti), mettersi a ridere come un pazzo e pensare di essere in un 'Truman Show' bianco rosso e verde. L'ultimo effetto lo si può ottenere più facilmente se, alla fine di questa lettura, si dovessero ascoltare le parole del 'sommo' picconatore sardo, le sue spregiudicate indicazioni su come funziona la macchina repressiva dell'apparato statale; i trucchi, le scappatoie, le 'bastardate', le 'drittate', la cinica realpolitik tutta gestita dai mammut democristiani che, a guardarla da vicino, come capita dopo la lettura di Cuori rossi, in questi sessantanni ha fatto impallidire la 'cattiveria' repressiva del ventennio.
GIOVEDI' 20 NOVEMBRE 2008 - ORE 15,30
AULA GRANDE DI STORIA (Facoltà di Lettere) - UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" DI ROMA
Cristiano Armati presenta CUORI ROSSI
Intervengono CESARE BERMANI (storico), NUNZIO D'ERME (Action) e VINCENZO MILIUCCI (Cobas)
A cura di Resistenza Universitaria e Collettivo Senza Tregua


Venerdì 14 novembre ore 21.30 – Libreria Rinascita – Largo Agosta (ROMA)
Racconti criminali... vite da serial killer
Cronaca nera e teatro si fondono per una serata di forte ispirazione noir
"Il canaro della Magliana", "Il Boia di Albenga", “Il delitto Pasolini” o la storia di “Maria Goretti” sono alcune delle storie presenti nel libro “Roma Criminale” di Cristiano Armati e Yari Selvetella che hanno ispirato la drammaturgia dei profili scritti da Francesco Scarrone e che saranno interpretati da Marco Lorenzi e Barbara Mazzi.
Un progetto che si inaugura venerdì 14 novembre alla Libreria Rinascita (Largo Agosta) e che si ripropone nei prossimi mesi tra le librerie e i locali della capitale.
Le storie raccontate dai due attori faranno rivivere fatti, sensazioni e personaggi. Delitti e serial killer da sempre, infatti, suscitano una curiosità, a tratti morbosa e voyeristica, che negli ultimi anni si ripropone dalla letteratura, alla fiction alle inchieste giornalistiche. Una tendenza letteraria, che non vuole essere proposta come semplice moda del momento, ma come incontro verso una forma di “cultura noir” che attraverso il ritratto di serial killer e delle sue vittime ci faccia conoscere periodi storici, personaggi e la loro mente oscura, psicologie contorte a confronto con la società.
Le letture saranno accompagnate dalle musiche di Ivano Pallante e avranno da contorno le proiezioni dei dipinti “macabri” di Sara Rotondi.
Per info: dir. artistica: Giusy Ferraina - 339 2939564 - giusyferraina@hotmail.com