martedì, 31 marzo 2009

Cuori rossi a Pesaro

VENERDì 3 APRILE - ORE 21

CSA OLTREFRONTIERA - Via Leoncavallo 15 (PESARO)

Cristiano Armati presenta

CUORI ROSSI
La storia di chi ha pagato con la vita il prezzo delle proprie idee


Cuori rossi a Pesaro
postato da: armati alle ore 09:45 | link | commenti
categorie: cuori rossi, reading presentazioni e festival
sabato, 28 marzo 2009

San Lorenzo Poetry Night

DOMENICA 29 MARZO - dalle 22 in (molto) poi
BLOW CLUB (Via di Porta Labicana 24) - San Lorenzo - Roma

SAN LORENZO POETRY NIGHT


Cristiano Armati e Yari Selvetella in

SULLA CURVA. TRA TIBERINA E CASILINA ALLA RICERCA DELLA SVOLTA
Reading per periferie suburbane e voci sole

Guest:

ANGELO ZABAGLIO in
RAP-POESIA

LUCA MORETTI in
CHIEDI ALLA POLVERE DI OSTIA

Sonorizzazione e selezioni musicali di Dj CORBEN

San Lorenzo Poetry Night
postato da: armati alle ore 02:30 | link | commenti (1)
categorie: reading presentazioni e festival
lunedì, 23 marzo 2009

Roma noir: la normalità del male e il lato oscuro della periferia

Roma noirRACCONTARE chi non ha voce è arduo. Cercare, dietro le immagini rassicuranti, gli sfondi che nessuno ama vedere, mostrare una normalità del male che la cronaca nera relega nel diverso, nel distante, nel folle, in una parola nell'altro da sé. Un'operazione che può risultare ansiogena e dunque far pensare, intuire che, dietro alla carta patinata, c'è un'altra realtà. Un effetto non sempre bene accetto in tempi di leggerezza a tutti i costi. E' il bello di Roma noir, l'ultimo libro di Cristiano Armati, già stimato autore di Cuori rossi. Le prostitute bambine della via Salaria, le periferie dove "alle otto di sera chiudono tutto. Anche i bar". E la droga che ruba la vita, il sangue dei delitti e le rivolte dei ragazzi di borgata. I senza tetto e l'esistenza che si trascina buia, nelle baracche sotto i cavalcavia del raccordo anulare.
Racconti che si muovono tra fatti realmente accaduti e quelli possibili e che aiutano a conoscere l'altro volto della capitale, quello metropolitano comune a tante altre città. Lampi che s'insinuano nell'indifferenza diffusa che addormenta le coscienze, e che ne alzano il velo. Cristiano Armati, giornalista free lance, fa per mestiere l'editor. E' abituato alle trame e alla parola scritta. Ma il suo linguaggio è originale, crudo. E il suo stile, potente, impetuoso come le sue storie. E come il mondo sotterraneo e clandestino che riporta in superficie.


*

Roma noir
racconta una città altra, nascosta?

"Roma noir parla del lato oscuro di Roma, è vero. Nelle sue pagine scorrono omicidi, stupri e rapine a mano armata. Più in generale, gli scenari ricorrenti riguardano le periferie cittadine, i casermoni popolari e tutti quei luoghi a cui i mezzi di informazione - dalla stampa quotidiana alle guide turistiche... - non sono abituati a dare spazio salvo, quando accade un fattaccio, sbattere i mostri in prima pagina, esprimendosi per luoghi comuni ma senza indagare nelle pieghe dell'emarginazione e del disagio. Scrivendo il libro avevo in mente una tradizione letteraria e cinematografica importante ma pressoché dimenticata: la tradizione del neorealismo; una prospettiva che non si è limitata a dare spazio a voci autentiche, prese dalla strada, ma che ha mostrato come le "vite maledette" crescano con la complicità dell'indifferenza e della disuguaglianza. Per questo motivo credo che esista una vera e propria "Roma nascosta": una vitalità tragica e disperata fino al punto da non trovare, nei salotti buoni della città, parole che possano descriverla o rappresentarla. Io ho cercato queste parole insieme a una lingua che potesse essere vicina all'esperienza delle borgate. Ad aiutarmi in questo percorso, i paesaggi di zone come Nuovo Salario o Primavalle, i luoghi dove sono nato e in cui vivo attualmente, insieme allo stupore che ho visto negli occhi di chi, lontano dai monumenti del centro, ci passa per caso. E puntualmente dice: 'Ma davvero è sempre Roma questa qui?'"

Cristiano ArmatiLe sue storie sono romane; potrebbero accadere altrove?
"Le brutte storie accadono dovunque, ci mancherebbe. Ma Roma ha dalla sua degli scenari particolari. Penso al Tevere, per esempio. Un fiume che nasconde anfratti di assoluto degrado e che, nei momenti più inaspettati, ha rovesciato sulle spiagge del litorale i poveri resti di reati innominabili. Penso anche alla forma particolare della criminalità capitolina: un sodalizio che ha ereditato l'indipendenza che fu dei bulli romani ma che ha cercato la complicità delle istituzioni e della "malapesante" quando un affare come quello della droga ha garantito introiti miliardari al mercato dell'illegalità. Accanto a tutto questo, il particolare melting pot di cui la città è stata teatro, amalgamando prima l'emigrazione proveniente dalle campagne del meridione italiano e oggi i flussi proveniente da tutte le periferie del mondo. Accanto a tutto questo, serpeggiano malesseri almeno apparentemente minori ma enormemente diffusi: la penuria di alloggi, il costo della vita, le ore necessarie a spostarsi - tra mille disagi - da un punto all'altro di una città enorme... elementi che concorrono a dare alle storie 'nere' romane una loro assoluta particolarità".

Quale futuro per le megalopoli?
"Abbiamo visto quello che è accaduto a Parigi: il disagio può essere ignorato, negato, represso... prima o poi esplode lo stesso però! Anche a Roma si sono vissuti episodi simili a quelli avvenuti oltralpe, basti pensare all'assalto alle caserme scatenatosi all'indomani della morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, ucciso da una pallottola esplosa da un operatore di polizia. C'è anche questa storia tra i ventisette racconti che compongono Roma noir: una raccolta che, più che prevedere il futuro, prova almeno a interpretare la realtà".

(Silvana Mazzocchi - laRepubblica.it - 20 marzo 2009)
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categorie: recensioni, interviste, rassegna stampa, roma noir
giovedì, 19 marzo 2009

Roma noir: 27 racconti taglienti in cui non sarà difficile ritrovare spunti presi dalla cronaca reale

Roma noirUna Roma, più che noir, nera, come la cronaca che tratta le storie, i quartieri e i personaggi romanzati da Armati nell'omonimo volume che inaugura la nuova collana di Newton Compton "Noir" nata, per l'appunto, "nei bassifondi delle città italiane".
Periferie sporche di rifiuti urbani e umani, bagni nelle stazioni dei treni e giardinetti spelacchiati sono la cornice in cui si trascina un'umanità senza futuro, risucchiata nel ventre oscuro della capitale. Illustrati da secche vignette in bianco e nero, scorrono la leggenda di Anagnina, ragazza con i cinque continenti addosso; il tossicomane che va in overdose; la prostituta con cui non si può parlare, la storia fuori dal tempo del ragazzo-lupo e quella ironica del rospo che provoca i trip; 27 racconti taglienti in cui non sarà difficile ritrovare spunti presi dalla cronaca reale.

(Urban Magazine - marzo 2009)
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categorie: recensioni, rassegna stampa, roma noir
mercoledì, 18 marzo 2009

"Chiunque abiti in quartieri eleganti... " Intervista a Cristiano Armati

Roma noirDomenica 22 marzo 2009, secondo appuntamento con Happy Book e questa volta sarà una domenica dedicata interamente al Noir. Il libro protagonista che ha dato ispirazione all'intero evento è "Roma Noir" di Cristiano Armati, scrittore di punta della Newton Compton e celebre per il suo "Roma Criminale" e il recente Cuori Rossi. Un libro che ci svela attraverso 27 racconti il lato oscuro di una città conosciuta per le sue bellezze storiche, per la sua etichetta di eternità. Cristiano Armati da sempre si occupa di cronaca nera e crimini, lo fa per passione, per capire e scoprire con delle avvincenti inchieste e con il suo talento narrativo. In occasione di questo nuovo libro Roma Noir lo abbiamo intervistato per scoprire Roma, i suoi misfatti e soprattutto come lavora questo giovane scrittore romano.

D: Roma noir: "ventisette racconti duri e taglienti per illustrare il lato oscuro della metropoli". Secondo Cristiano Armati qual è il vero lato oscuro della capitale, che è da sempre la tua città?
R: Al di là degli slogan editoriali (e l'espressione "lato oscuro" ne fa parte), è vero che Roma viene descritta e in genere vissuta solo per quelli che sono gli aspetti più monumentali del suo territorio. Così, a fronte di mille libri che parlano di Colosseo e Campidoglio e mille film rigorosamente ambientati ai Parioli, ci sono interi quartieri che non vengono mai associati alla realtà capitolina e che, al contrario, diventano i protagonisti di "Roma noir": un libro che, da questo punto di vista, può ben dirsi dedicato al "lato oscuro" della capitale.

D: Dopo "Roma Criminale", che era più cronachistico e di indagine, cosa ti ha portato a scrivere ancora di Roma e in modo più letterario?
R: In realtà erano diversi anni che scrivevo racconti neri senza avere ben chiaro quale sarebbe stata la loro sorte editoriale. Prima di scrivere "Roma criminale" con Yari Selvetella, d'altronde, avevo già pubblicato con la Coniglio Editore il libro di racconti "La mattina dopo": "Roma noir" non è altro che il completamento e la prosecuzione di questo progetto, un nuovo tentativo di dare forma, attraverso la scrittura, a una visione forte della realtà sociale.

D: Chi sono le vittime e i carnefici di Roma Noir, della Roma raccontata da Cristiano Armati?
R: Bisognerebbe intendersi sulle definizioni. Inoltre parlare in modo eccessivamente schematico non è certo una mia abitudine. Tuttavia, chiunque abiti in quartieri ben serviti dai mezzi pubblici, dove la nettezza urbana passa tre volte al giorno e dove i bar sono tutti eleganti, potrebbe iniziare a pensare che per ogni mezzo in più che passa sulla sua strada ci sono fermate dove la gente è costretta a fare la fila ore per poi ad accalcarsi come merce su autobus inadeguati. Esiste un colpevole di tutto ciò? Immagino di sì: e si tratta dello stesso soggetto sociale per cui si può utilizzare la parola "carnefice".

D: Che immagine dai di Roma o meglio quale hai voluto dare, immaginando che la realtà che tu descrivi in modo letterale sia quella che viviamo tutti i giorni?
R: A questa domanda dovrebbero rispondere i lettori. Io, per scrivere, ho seguito la mia ispirazione: figuriamoci se potevo farmi un problema di "immagine" prima di mettere nero su bianco le parole!

D: Con questo libro che presenterai nella serata di Happy book inauguri una nuova collana di cui sei anche editor, la "Newton Noir". Qual è il progetto editoriale che sta alla base?
R: Il progetto è quello di recuperare la valenza "noir" della letteratura dei padri nobili del genere (nella mia prospettiva Guy de Maupassant, Emile Zola e, in Italia, Giovanni Verga) perché la realtà non ha necessariamente bisogno di guardie e di ladri per essere definita "nera".

D: Ti occupi molto di cronaca nera e di letteratura "criminale" qual è il caso che ti ha maggiormente colpito come scrittore? Quello più letterario, che se non fosse realmente accaduto avresti voluto aver inventato per un romanzo o un tuo racconto?
R: I casi a cui faccio riferimento non sempre finiscono sui giornali... le tecniche per la sparizione di un cadavere, per esempio, non le ho apprese leggendo un quotidiano eppure sono protagoniste di uno dei racconti di "Roma noir" a cui sono più attaccato.

D:Da esperto del settore ci spieghi perché il crimine e il lato oscuro dell'anima affascina così tanto, sia per chi scrive che per chi legge?
R: C'è un momento, nella carriera di ogni criminale, in cui il protagonista si ritrova a essere solo contro tutti: disprezzato dalla gente e braccato sulla polizia. Una situazione con un alto tasso di drammaticità che, portata sulla pagina scritta, non può non affascinare i lettori e gli scrittori insieme a loro.

D: Cosa ti ha portato a scrivere di storie "tinte", come si dice in Sicilia, e anche in modi diversi?
R: C'è una dose di casualità nel percorso che ho intrapreso con "Roma criminale" ma, la vera ragione che mi ha portato a scrivere di storie "tinte", ha a che fare con la mia perenne ricerca di punti di osservazione utili a penetrare scampoli sconosciuti di realtà.

D:Oltre a essere scrittore di punta della Newton Compton editore sei anche direttore editoriale della casa editrice Purple Press. Di cosa ti occupi nello specifico in quest'altro ruolo?
R: In Purple Press, insieme a Dario Morgante, mi occupo di selezionare e programmare per il catalogo della casa editrice il meglio dei fumetti d'autore insieme a narrativa non di genere e a saggistica di argomento sociopolitico. Si tratta di un ruolo bello e complesso in cui spero di togliermi molte soddisfazioni.

D:In quello che scrivi quanto ti senti giornalista, quanto scrittore e quanto "poliziotto"?
R: Non mi sento giornalista perché non lo sono e non mi sento poliziotto perché l'idea non mi piace: non mi resta che sentirmi scrittore, dunque. Quindi rispondo alla tua domanda dicendo che mi sento proprio così.

(Intervista di Giusy Ferraina per WhipArt Onlus)
postato da: armati alle ore 12:05 | link | commenti
categorie: interviste, roma noir

San Lorenzo Noir al Dimmidisi

DOMENICA 22 MARZO - ORE 19
DIMMIDISI CLUB (Via dei Volsci 126b - San Lorenzo - Roma)

Cristiano Armati in

ROMA NOIR


Reading per voce sola


Cristiano Armati in Roma noirDopo il successo di febbraio, Happy Book di Whipart Onlus, ridà appuntamento al Dimmidisi per una nuova serata di contaminazione artistica. E questa volta tutto rigorosamente in noir.
Sarà una domenica in cui gli appassionati del mistero, della cronaca e del lato oscuro del cuore non potranno mancare. Un momento in cui i racconti di Cristiano Armati troveranno la naturale forza nelle immagini di Marco Rea e nella musica degli Underdog.
In questo secondo appuntamento protagonista di Happy book è il noto scrittore e giornalista Cristiano Armati con “Roma noir”, edito da Newton Compton. Una raccolta di ispirazione neorealista in cui Roma sarà sfondo naturale e storico di forti misfatti. Alla letteratura si accompagneranno come di consueto le immagini. Rappresentazioni di un inconscio e di un mondo oscuro e profondo che alberga in ogni essere umano, sono queste i temi di “Alter Ego” e delle opere inquietanti di Marco Rea. Colonna sonora di questo appuntamento: il jazz sperimentale dalle sonorità acide e profonde degli Underdog, giovane formazione romana che presenta l’album “Keine Psychotherapie“ (Altipiani Factory). Durante la serata verrà presentato il video del singolo “Spectra” realizzato da Solobuio.
Dalla narrativa alla musica tre modi diversi e univoci per rappresentare la parte più oscura dell’animo umano.
Gli altri appuntamenti con Happy Book: domenica 19 aprile e 17 maggio, sempre al Dimmidisi.

Il programma (a cura di WhipArt Onlus)

Il libro: “Roma Noir” di Cristiano Armati,  Newton Compton editori
La mostra:  “Alter Ego” di Marco Rea
Il concerto:  UNDERDOG – presentano il disco “Keine Psychotherapie“ (Altipiani Factory)

Ingresso: euro 10 compresa consumazione
postato da: armati alle ore 11:58 | link | commenti
categorie: reading presentazioni e festival, roma noir

Cuori rossi a Foggia

SABATO 21 MARZO - ORE 19
ODA Teatro (II Traversa C.so del Mezzogiorno - FOGGIA)

Cristiano Armati presenta

CUORI ROSSI

Modera Lello Saracino. Organizzazione a cura della Libreria della Plebe e del Laboratorio politico Jacob

Cristiano Armati presenta Cuori rossi
postato da: armati alle ore 11:16 | link | commenti
categorie: cuori rossi, reading presentazioni e festival
giovedì, 12 marzo 2009

Con Dax nel cuore

NON DIMENTICHIAMO NON PERDONIAMO

A sei anni di distanza dal 16 marzo 2003, giorno dell'assassinio di Dax, Davide Cesare, per mano dei fascisti a cui seguirono i pestaggi selvaggi di polizia e carabinieri all'ospedale San Paolo contro i compagni e gli amici di Dax, la rabbia e il dolore non si sono affievoliti...
Oggi più che mai è tempo di ricordare Dax nella lotta: ciò che lega in modo indissolubile la sua storia a quelle di tutti gli altri caduti uccisi dai fascisti o dalle forze della repressione. Un filo rosso che attraversa l'Italia, passando per la Spagna e la Germania, e arriva fino ai fuochi
della Grecia. Una passato che si proietta nel futuro, laddove il confine tra l’odio e l’amore si fa labile e la memoria non coinciderà mai con la parola perdono.

13marzo dalle 22
@ CasaLoca - Viale Sarca, 183 - Milano
djbregA
HERBADELICI
kleopatraJ
MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 727
MM3 fermata Zara + tram 11-7

14marzo dalle 22
@ Spazio Aurora - via Cavour, 4 -  Rozzano
The Orobians (Bergamo)
Shots in the Dark (Roma)
dj Kino Ferri (Arpioni)
Capolinea del 15 di Rozzano, autobus 220 fremata piazza Nanni.

15marzo dalle 15
@ CASCINA GRANDE - Rozzano, via Togliatti
- presentazione III edizione concorso letterario "DAVIDE DAX CESARE"
IL CORAGGIO DI EMIGRARE DALLA PAURA, interverranno CRISTIANO ARMATI, scrittore, e ROSA PIRO, mamma di Dax
- proiezione USO IMPROPRIO (70') di Luca Gasparini e Alberto Masi, documentario sull'esperienza degli All Reds, squadra di rugby del Cinodromo occupato di Acrobax a Roma, e la precarietà quotidiana.

16marzo dalle 20.30
@ Via Brioschi Milano ricordo per Dax
- spettacolo teatrale 45' OGNUNO DI NOI - LATO A di Jonathan Zenti racconto sulla notte nera del I Maggio del 2008 a Verona, in cui Nicola è aggredito mortalmente da 5 giovani neonazisti
- intervento internazionale dei compagni di Carlos della Brigada Antifascista, 16enne accoltellato l'11.11.2007 da un militare neofascista, a Madrid
- manifestazione per le vie del Ticinese

Con Dax nel cuore

postato da: armati alle ore 13:55 | link | commenti
categorie: segnalazioni

Tutta robba rubbata a Milano

Il cielo è esploso a Primavalle
la merce resta sui banchi del mercato
un venditore triste grida invano
FORZA DONNE E' TUTTA ROBBA RUBBATA

E' TUTTA ROBBA RUBBATA A MILANO...


SABATO 14 MARZO - ORE 19

CIRCOLO DI RC "GUIDO PULETTI" - VIA LITTA 2 (PRIMAVALLE - ROMA)

Cristiano Armati in

TUTTA ROBBA RUBBATA A MILANO

Reading per chitarra elettrica e voce sola featuring Romano Pasquini (A10 - Jahmila)


Tra John Giorno e la tradizione dell'ottava rima, trenta minuti di amore, lotta e periferia

Primavalle

postato da: armati alle ore 12:32 | link | commenti (6)
categorie: reading presentazioni e festival
mercoledì, 11 marzo 2009

Roma noir. Il lato oscuro della Capitale

Roma noir"I personaggi e i fatti qui narrati sono immaginari, è autentica invece la realtà sociale e ambientale che li produce".
In epigrafe campeggia la stessa frase che Francesco Rosi antepose al suo film Le mani sulla città. E' Roma noir, l'ultimo libro di Cristiano Armati, autore di Roma criminale e Cuori rossi: ventisette racconti che indagano una città nella città, una Roma oscura fatta di delinquenza comune, ordinaria emarginazione e violenza. Dalle borgate popolate da giovani perdigiorno alle risse nei parcheggi in periferia, dal commissariato di polizia dei Parioli, alle leggende metropolitane sul Grande raccordo anulare, fino alle baby-prostitute in via Salaria: quartieri e luoghi della Capitale osservati con attenzione e quasi trasfigurati, per mostrare il volto di una città percorsa da un brivido di paura. Emergono con forza i racconti ispirati ai più recenti fatti di cronaca avvenuti in città: la tragedia di Vanessa Russo, uccisa con un ombrello in metropolitana, l'assalto alle caserme dopo la morte del tifoso Gabriele Sandri.
Con questo libro la Newton Compton battezza una nuova collana dedicata ai bassifondi delle città italiane: in programma titoli dedicati a Napoli, Milano e Bologna.

(Ventiquattrominuti dell'11 marzo 2009)
postato da: armati alle ore 16:57 | link | commenti (1)
categorie: recensioni, rassegna stampa, roma noir