I libri, i reading, le poesie e gli articoli di (e su) Cristiano Armati



VENERDì 24 & SABATO 25 APRILE
C.S.O.A. LA STRADA
Via Passino 24 - Roma
dalle 16:00 - Ingresso a sottoscrizione: 6 euro a giornata
Oggi ricordare in modo attivo e partecipato l’anniversario della Liberazione ha per noi un senso profondo. In tempi in cui la politica appare come una semplice questione di palazzo, un insieme sterile di formule vuote, ossequiose del sistema economico imperante, merce per lobbies votate esclusivamente all’autoconservazione, ripercorrere pubblicamente i sentieri della resistenza partigiana e dell’antifascismo storico significa squarciare il grigio appiattimento di questi giorni col ricordo di una delle pagine più luminose della storia del nostro paese. Nella lotta ventennale di migliaia di uomini che hanno combattuto la cancrena fascista e l’invasore nazista, pagando un prezzo altissimo : carcere, tortura, fino al sacrificio della vita, riconosciamo lo slancio generoso della parte migliore del popolo e della gioventù nel difficile cammino non solo di liberazione nazionale ma anche di trasformazione radicale della società. Obiettivo, quest’ultimo, tutt’ora lontano dall’essere raggiunto. L’epopea dell’antifascismo indomito e sovversivo, dalle barricate degli arditi del popolo alle azioni delle bande partigiane, con la lotta per la patria libera e la difesa del popolo lavoratore, rappresenta per noi uno stimolo ed un monito perpetuo, un esempio nobile di "politica" intesa come impegno e sacrificio collettivo per l’edificazione di una società più giusta. Il contesto attuale sicuramente molto diverso da quello di sessant’anni fa ma ancora drammaticamente segnato da stridenti contraddizioni e ingiustizie sociali : guerre, morti sul lavoro, attacco sistematico ai diritti dei lavoratori, precariato, ci da la misura di quanto ancora sia attuale il potenziale espresso dalla resistenza in termini di tensione ideale, tesi sostenute, problemi sollevati. L’attualità vede anche una crescita costante del neofascismo che forte della complice e colpevole noncuranza delle istituzioni per la memoria storica d’Italia, punta ad un’inaccettabile equiparazione tra fascismo e antifascismo. E’ nostro compito preciso, quindi, cercare di trasmettere, soprattutto ai più giovani, quella tensione etica, lo spirito ribelle cha hanno animato i resistenti dai quali noi tutti possiamo e dobbiamo trarre ispirazione per i nostri comportamenti, per le battaglie di domani. Lo facciamo attraverso il LIBERATION FEST, due giorni d’incontro, di concerti, di dibattito, di mostre fotografiche, provando a ricostruire la storia personale e collettiva di partigiani e antifascisti della nostra città. Con materiali d’epoca, giornali di lotta, profili biografici di uomini, operai, soldati, studenti, combattenti valorosi caduti nelle carceri, sotto tortura, nelle camere a gas, nei campi di concentramento. Affinché la riflessione sulla complessa natura del movimento partigiano non si esaurisca necessariamente all’interno dell’interpretazione di maniera e interclassista propria di certa vulgata istituzionale sulla resistenza, nelle stanche e poco convinte commemorazioni ufficiali, o peggio venga viziata da un sempre maggiore ed ingombrante revisionismo storico, trasversale e truffaldino, il cui scopo poco nobile e’ quello di capovolgere il piano dialettico della realta’ storica confondendo le vittime coi carnefici, equiparando criminali prezzolati e combattenti per la libertà.
Durante la due giorni una mostra fotografica sulla resistenza romana, la proiezione del film “Nella città perduta di Sarzana” di Luigi Faccini e la presentazione di due libri editi da Purple Press: "Libretto Rosso dei Partigiani" e "La legione romana degli Arditi del Popolo" di Valerio Gentili. Entrambe le serate invece vedranno alternarsi sul palco band storiche punk, ska, oi!, hc tutte legate dal filo rosso dell’antifascismo: dai leggendari RED ALERT, ai torinesi STILITI passando per i capitolini SHOTS IN THE DARK e molti altri ancora.
Di seguito il programma completo della due giorni:
VENERDI’ 24 APRILE
STILITI (ska - Torino)
THE BONE MACHINE (rock n’ roll dall’ inferno)
BULL BRIGADE (street punk - Torino)
STRAIGHT OPPOSITION (hc - Pescara)
ANTI YOU! (hc - Roma)
PRODUZENTEN DER FROIDE (street punk - Germania)
FOMENTO (hc - Roma)
Dalle ore 16.00 proiezione del film "Nella citta’ perduta di Sarzana" di Luigi Faccini e mostra fotografica sulla resistenza romana.
SABATO 25 APRILE
RED ALERT (punk/Oi! legends - UK)
SHOTS IN THE DARK (ska - Roma)
FIVE BOOTS (hc - Perugia)
GIMPFIST (punk rock - UK)
CONCRETE BLOCK (hc - Torino)
GOZZILLA E LE 3 BAMBINE COI BAFFI - (agro punk) _GIUDA (punk rock, ex Taxi - Roma)
Dalle 16.00 presentazione dei libri "Libretto Rosso dei Partigiani" (Purple Press) e "La legione romana degli Arditi del Popolo" (di Valerio Gentili, Purple Press).
NON DIMENTICHIAMO NON PERDONIAMO

L'attenzione si focalizza in particolare sul rapporto tra scrittura creativa e vissuto personale, il tema sarà quello della festa (rave, concerto, compleanno, la tua squadra che vince lo scudetto, ecc. ecc.) inserito nel contesto metropolitano. Il metodo di lavoro si concentra sugli aspetti pratici del lavoro creativo, pur senza tralasciare i fondamenti teorici.
Il corso sarà tenuto da Alessandra Amitrano (Fazi), Federica de Paolis (Fazi) e Angelo Petrella (Garzanti).
Alle loro lezioni verranno affiancati una serie di incontri con Philopat (Agenzia X), Giovanni Mastrangelo (Einaudi), Cristiano Armati (Newton Compton), Andrea Scarabelli (No Reply), Vincenzo Latronico (Bompiani), il Duka (Agenzia X) e Francesco Warbear Macarone Palmieri (Meltemi).
A fine corso ciascun partecipante scriverà un racconto che verrà revisionato insieme agli insegnanti.
Il corso si svolgerà a Roma dal 19 marzo al 30 aprile presso lo spazio pubblico autogestito Strike.
Le lezioni saranno tutti i venerdì dalle 18 alle 20.
La quota d'iscrizione è di 50,00 euro.
Per info: 338/2616808 320/0320115 info@strike-spa.net
Per scricare il programma completo: Strikespa.net
L'Associazione Culturale Rozzano Rossa, in collaborazione con l'Associazione Dax 16 marzo 2003, quest'anno propone un tema che sempre più intensamente coinvolge e scuote la nostra società: quello del confronto con la diversità. La diversità di chi è costretto a cambiare, il coraggio di chi emigra con tutti i mezzi possibili, nonostante il timore di un futuro sconosciuto. Vogliamo affrontare con Voi la paura di chi resta e vede la società trasformarsi, ma trova il coraggio di accettare il diverso e il cambiamento del suo piccolo mondo antico. Venerdì 14 novembre ore 21.30 – Libreria Rinascita – Largo Agosta (ROMA)
Racconti criminali... vite da serial killer
Cronaca nera e teatro si fondono per una serata di forte ispirazione noir
"Il canaro della Magliana", "Il Boia di Albenga", “Il delitto Pasolini” o la storia di “Maria Goretti” sono alcune delle storie presenti nel libro “Roma Criminale” di Cristiano Armati e Yari Selvetella che hanno ispirato la drammaturgia dei profili scritti da Francesco Scarrone e che saranno interpretati da Marco Lorenzi e Barbara Mazzi.
Un progetto che si inaugura venerdì 14 novembre alla Libreria Rinascita (Largo Agosta) e che si ripropone nei prossimi mesi tra le librerie e i locali della capitale.
Le storie raccontate dai due attori faranno rivivere fatti, sensazioni e personaggi. Delitti e serial killer da sempre, infatti, suscitano una curiosità, a tratti morbosa e voyeristica, che negli ultimi anni si ripropone dalla letteratura, alla fiction alle inchieste giornalistiche. Una tendenza letteraria, che non vuole essere proposta come semplice moda del momento, ma come incontro verso una forma di “cultura noir” che attraverso il ritratto di serial killer e delle sue vittime ci faccia conoscere periodi storici, personaggi e la loro mente oscura, psicologie contorte a confronto con la società.
Le letture saranno accompagnate dalle musiche di Ivano Pallante e avranno da contorno le proiezioni dei dipinti “macabri” di Sara Rotondi.
Per info: dir. artistica: Giusy Ferraina - 339 2939564 - giusyferraina@hotmail.com