lunedì, 28 settembre 2009

Walter Rossi: noi non dimentichiamo

Walter Rossi
WALTER ROSSI UCCISO DAI FASCISTI A 20 ANNI - 30 SETTEMBRE 1977
NOI NON DIMENTICHIAMO!

30 settembre 2009 - ore 17 piazzale degli Eroi

ore 18 Un fiore alla lapide di Walter in viale delle Medaglie d'Oro

dalle Ore 20 in poi all'EX LAVANDERIA Padiglione 31 del Santa Maria della Pietà:
cena sociale: "Magna Pure te"
concerto dei Pad 31 + Sound System "DAJE PURE TE"
Partecipano: Sigaro (Banda bassotti) e Militant A

INTERVENGONO:


Cristiano ARMATI (Cuori Rossi), Tano d'AMICO, NUNZIO D'ERME, MADRI ROMA CITTA' APERTA

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venerdì, 17 luglio 2009

Parma 25 agosto 1972. Omicidio Mariano Lupo di Piermichele Pollutri

Sabato 18 luglio presso la Casa Cantoniera di via Mantova a Parma alle 18,30
si terrà la presentazione del libro

"Parma 25 agosto 1972. Omicidio Mariano Lupo"

di Piermichele Pollutri

Interviene Cristiano Armati. A seguire cena e concerto dei Gasparazzo

2_parma25agosto
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venerdì, 03 luglio 2009

Zona del silenzio: un romanzo a fumetti sul caso Aldrovandi

ZONA DEL SILENZIO

di Checchino Antonini e Alessio Spataro

Zona del silenzio
All'alba del 25 settembre del 2005, un diciottenne muore a Ferrara, pochi minuti dopo essere stato fermato dalla polizia. La storia di Federico Aldrovandi sarebbe semplicemente questa, se una madre veramente coraggiosa non avesse aperto un blog per battersi per una giustizia negata. Da quel blog e da un lavoro di inchiesta di tre anni nasce Zona del silenzio.
Un romanzo a fumetti che utilizza questo «normale» episodio di tragica violenza tutto italiano per raccontare una piccola storia di resistenza e di amicizia. Quella di un giornalista e un giovane studente che si mettono in cerca della verità sulla morte di Federico, e che finiranno per scoprire molto anche su loro stessi.
postato da: armati alle ore 10:11 | link | commenti
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giovedì, 07 maggio 2009

Le nuove camicie brune

Le nuove camice brune
VENERDì 8 MAGGIO - ORE 17 e 30

SALLY BROWN RUDE PUB
(Via degli Etruschi 3 - Roma)

Saverio Ferrari presenta

"LE NUOVE CAMICE BRUNE"
Il neofascismo oggi in Italia


Ne discutono con l'autore Cristiano Armati e un redattore di "Informazione Antifascista". Promuovono i collettivi Militant e Senza Tregua

Nel neofascismo italiano è in atto un'evoluzione: sempre più marcate si stanno manifestando le tendenze ad assumere o ricercare riferimenti non più solo nel ventennio mussoliniano, ma direttamente nel nazismo. Un salto di qualità. Tali caratterizzazioni un tempo risultavano estremamente minoritarie. Il movimento sociale italiano, il principale contenitore neofascista del dopoguerra, evitò sempre, non a caso, di esaltare il collaborazionismo con i nazisti. Non fosse altro che per ragioni di immagine. Anche la diffusione delle istanze negazioniste dell'olocausto in Italia non è stata per diversi decenni particolarmente significativa. Ora sembra, negli anni Duemila, che tutti i freni inibitori siano saltati e che il confine tracciato un tempo sia stato superato. La nascita anche in Italia, negli ultimi anni, di formazioni dichiaratamente naziste si colloca in questo quadro. Un fenomeno recente. Ferrari esamina con estrema chiarezza i nuovi raggruppamenti, i riferimenti politici e culturali, le simbologie e i miti di un preoccupante fenomeno di ritorno neonazista (Dalla quarta di copertina de "Le nuove camicie brune").
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venerdì, 24 aprile 2009

Liberation Fest al CSOA La Strada (Garbatella - Roma)

VENERDì 24 & SABATO 25 APRILE

LIBERATION FEST

C.S.O.A. LA STRADA
Via Passino 24 - Roma

dalle 16:00 - Ingresso a sottoscrizione: 6 euro a giornata

Oggi ricordare in modo attivo e partecipato l’anniversario della Liberazione ha per noi un senso profondo. In tempi in cui la politica appare come una semplice questione di palazzo, un insieme sterile di formule vuote, ossequiose del sistema economico imperante, merce per lobbies votate esclusivamente all’autoconservazione, ripercorrere pubblicamente i sentieri della resistenza partigiana e dell’antifascismo storico significa squarciare il grigio appiattimento di questi giorni col ricordo di una delle pagine più luminose della storia del nostro paese. Nella lotta ventennale di migliaia di uomini che hanno combattuto la cancrena fascista e l’invasore nazista, pagando un prezzo altissimo : carcere, tortura, fino al sacrificio della vita, riconosciamo lo slancio generoso della parte migliore del popolo e della gioventù nel difficile cammino non solo di liberazione nazionale ma anche di trasformazione radicale della società. Obiettivo, quest’ultimo, tutt’ora lontano dall’essere raggiunto. L’epopea dell’antifascismo indomito e sovversivo, dalle barricate degli arditi del popolo alle azioni delle bande partigiane, con la lotta per la patria libera e la difesa del popolo lavoratore, rappresenta per noi uno stimolo ed un monito perpetuo, un esempio nobile di "politica" intesa come impegno e sacrificio collettivo per l’edificazione di una società più giusta. Il contesto attuale sicuramente molto diverso da quello di sessant’anni fa ma ancora drammaticamente segnato da stridenti contraddizioni e ingiustizie sociali : guerre, morti sul lavoro, attacco sistematico ai diritti dei lavoratori, precariato, ci da la misura di quanto ancora sia attuale il potenziale espresso dalla resistenza in termini di tensione ideale, tesi sostenute, problemi sollevati. L’attualità vede anche una crescita costante del neofascismo che forte della complice e colpevole noncuranza delle istituzioni per la memoria storica d’Italia, punta ad un’inaccettabile equiparazione tra fascismo e antifascismo. E’ nostro compito preciso, quindi, cercare di trasmettere, soprattutto ai più giovani, quella tensione etica, lo spirito ribelle cha hanno animato i resistenti dai quali noi tutti possiamo e dobbiamo trarre ispirazione per i nostri comportamenti, per le battaglie di domani. Lo facciamo attraverso il LIBERATION FEST, due giorni d’incontro, di concerti, di dibattito, di mostre fotografiche, provando a ricostruire la storia personale e collettiva di partigiani e antifascisti della nostra città. Con materiali d’epoca, giornali di lotta, profili biografici di uomini, operai, soldati, studenti, combattenti valorosi caduti nelle carceri, sotto tortura, nelle camere a gas, nei campi di concentramento. Affinché la riflessione sulla complessa natura del movimento partigiano non si esaurisca necessariamente all’interno dell’interpretazione di maniera e interclassista propria di certa vulgata istituzionale sulla resistenza, nelle stanche e poco convinte commemorazioni ufficiali, o peggio venga viziata da un sempre maggiore ed ingombrante revisionismo storico, trasversale e truffaldino, il cui scopo poco nobile e’ quello di capovolgere il piano dialettico della realta’ storica confondendo le vittime coi carnefici, equiparando criminali prezzolati e combattenti per la libertà.

Liberation FestDurante la due giorni una mostra fotografica sulla resistenza romana, la proiezione del film “Nella città perduta di Sarzana” di Luigi Faccini e la presentazione di due libri editi da Purple Press: "Libretto Rosso dei Partigiani" e "La legione romana degli Arditi del Popolo" di Valerio Gentili. Entrambe le serate invece vedranno alternarsi sul palco band storiche punk, ska, oi!, hc tutte legate dal filo rosso dell’antifascismo: dai leggendari RED ALERT, ai torinesi STILITI passando per i capitolini SHOTS IN THE DARK e molti altri ancora.

Di seguito il programma completo della due giorni:

- VENERDI’ 24 APRILE

STILITI (ska - Torino)
THE BONE MACHINE (rock n’ roll dall’ inferno)
BULL BRIGADE (street punk - Torino)
STRAIGHT OPPOSITION (hc - Pescara)
ANTI YOU! (hc - Roma)
PRODUZENTEN DER FROIDE (street punk - Germania)
FOMENTO (hc - Roma)

Dalle ore 16.00 proiezione del film "Nella citta’ perduta di Sarzana" di Luigi Faccini e mostra fotografica sulla resistenza romana.

- SABATO 25 APRILE

RED ALERT (punk/Oi! legends - UK)
SHOTS IN THE DARK (ska - Roma)
FIVE BOOTS (hc - Perugia)
GIMPFIST (punk rock - UK)
CONCRETE BLOCK (hc - Torino)
GOZZILLA E LE 3 BAMBINE COI BAFFI - (agro punk) _GIUDA (punk rock, ex Taxi - Roma)

Il libretto rosso dei partigianiDalle 16.00 presentazione dei libri "Libretto Rosso dei Partigiani" (Purple Press) e "La legione romana degli Arditi del Popolo" (di Valerio Gentili, Purple Press).

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Il 25 aprile della libreria Rinascita Gordiani (Viale Agosta 36, Roma)

Sarà una giornata di celebrazione il 25 aprile alla libreria Rinascita di viale Agosta (zona Prenestino/Tor De’ Schiavi), e si parte già dalla mattina con la presentazione del nuovo libro curato da Cristiano Armati: Il libretto rosso dei partigiani, testo che raccoglie le teorie e le pratiche della guerriglia metropolitana. Si prosegue nel pomeriggio con la pièce teatrale Sottoassedio-Maggio 1921 – gennaio 1923, Viterbo, di e con Antonello Ricci e il gruppo teatrale “Volgiti, che fai”, per poi chiudere con la proiezione della recente versione restaurata del film “Roma città aperta” di Rossellini.

Ecco il programma in dettaglio:

Alle ore 11.30:
Presentazione de Il libretto rosso dei partigiani
Purple Press

Interviene: Cristiano Armati (autore del libro).

Il Libro – Il libretto rosso dei partigiani raccoglie le teorie e le pratiche della guerriglia metropolitana. Dalla manomissione delle vie di comunicazione al danneggiamento dei macchinari industriali, dall’interruzione delle forniture di energia alla distruzione delle derrate alimentari destinate al nemico, il libretto rosso dei partigiani resta un documento storico di inestimabile valore: pagine di coraggio dedicate a una patria comune chiamata libertà.

Alle ore 17.30
pièce teatrale Sottoassedio-Maggio 1921 – gennaio 1923, Viterbo
di e con Antonello Ricci e il gruppo teatrale “Volgiti, che fai” (Michela Benedetti, Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti, Domenico Coletta, Sara Grimaldi e Alfonso Prota)

La rappresentazione - Nato da scrupolose ricerche d’archivio, Sottoassedio porta in scena e indaga sentimenti e risentimenti, affetti ed effetti, odi e rancori di parte accesi e moltiplicati dalla violenza dello squadrismo fascista nella insanguinata stagione che precedette la marcia su Roma e l’avvento del regime. Il testo, di Antonello Ricci, si basa sulla meticolosa ricostruzione e su un’interpretazione storiograficamente rigorosa dei cosiddetti “fatti di Viterbo”. A partire dal vaglio sincero e spassionato di tutte le fonti disponibili (dagli atti processuali alle carte di polizia, dagli articoli di giornale alle foto d’epoca, dai memoriali scritti alle testimonianze orali) e attraverso la messinscena della sua folla di personaggi “inventati dal vero”.

Alle ore 21.00:
proiezione della versione restaurata del film Roma città aperta di Rossellini.

Libreria Rinascita - viale Agosta 36 – tel. 0625204819 - www.rinascitaonline.it
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giovedì, 12 marzo 2009

Con Dax nel cuore

NON DIMENTICHIAMO NON PERDONIAMO

A sei anni di distanza dal 16 marzo 2003, giorno dell'assassinio di Dax, Davide Cesare, per mano dei fascisti a cui seguirono i pestaggi selvaggi di polizia e carabinieri all'ospedale San Paolo contro i compagni e gli amici di Dax, la rabbia e il dolore non si sono affievoliti...
Oggi più che mai è tempo di ricordare Dax nella lotta: ciò che lega in modo indissolubile la sua storia a quelle di tutti gli altri caduti uccisi dai fascisti o dalle forze della repressione. Un filo rosso che attraversa l'Italia, passando per la Spagna e la Germania, e arriva fino ai fuochi
della Grecia. Una passato che si proietta nel futuro, laddove il confine tra l’odio e l’amore si fa labile e la memoria non coinciderà mai con la parola perdono.

13marzo dalle 22
@ CasaLoca - Viale Sarca, 183 - Milano
djbregA
HERBADELICI
kleopatraJ
MM1 fermata Precotto + tram 7
MM2 fermata St. Centrale + bus 727
MM3 fermata Zara + tram 11-7

14marzo dalle 22
@ Spazio Aurora - via Cavour, 4 -  Rozzano
The Orobians (Bergamo)
Shots in the Dark (Roma)
dj Kino Ferri (Arpioni)
Capolinea del 15 di Rozzano, autobus 220 fremata piazza Nanni.

15marzo dalle 15
@ CASCINA GRANDE - Rozzano, via Togliatti
- presentazione III edizione concorso letterario "DAVIDE DAX CESARE"
IL CORAGGIO DI EMIGRARE DALLA PAURA, interverranno CRISTIANO ARMATI, scrittore, e ROSA PIRO, mamma di Dax
- proiezione USO IMPROPRIO (70') di Luca Gasparini e Alberto Masi, documentario sull'esperienza degli All Reds, squadra di rugby del Cinodromo occupato di Acrobax a Roma, e la precarietà quotidiana.

16marzo dalle 20.30
@ Via Brioschi Milano ricordo per Dax
- spettacolo teatrale 45' OGNUNO DI NOI - LATO A di Jonathan Zenti racconto sulla notte nera del I Maggio del 2008 a Verona, in cui Nicola è aggredito mortalmente da 5 giovani neonazisti
- intervento internazionale dei compagni di Carlos della Brigada Antifascista, 16enne accoltellato l'11.11.2007 da un militare neofascista, a Madrid
- manifestazione per le vie del Ticinese

Con Dax nel cuore

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mercoledì, 11 marzo 2009

Laboratorio di scrittura creativa @ Strike spa

Il Duka (Agenzia X) e lo spazio pubblico autogestito Strike propongono un laboratorio di scrittura per sviluppare e affinare le proprie capacità narrative.

L'attenzione si focalizza in particolare sul rapporto tra scrittura creativa e vissuto personale, il tema sarà quello della festa (rave, concerto, compleanno, la tua squadra che vince lo scudetto, ecc. ecc.) inserito nel contesto metropolitano. Il metodo di lavoro si concentra sugli aspetti pratici del lavoro creativo, pur senza tralasciare i fondamenti teorici.
Il corso sarà tenuto da Alessandra Amitrano (Fazi), Federica de Paolis (Fazi) e Angelo Petrella (Garzanti).
Alle loro lezioni verranno affiancati una serie di incontri con Philopat (Agenzia X), Giovanni Mastrangelo (Einaudi), Cristiano Armati (Newton Compton), Andrea Scarabelli (No Reply), Vincenzo Latronico (Bompiani), il Duka (Agenzia X) e Francesco Warbear Macarone Palmieri (Meltemi).

A fine corso ciascun partecipante scriverà un racconto che verrà revisionato insieme agli insegnanti.

Il corso si svolgerà a Roma dal 19 marzo al 30 aprile presso lo spazio pubblico autogestito Strike.
Le lezioni saranno tutti i venerdì dalle 18 alle 20.
La quota d'iscrizione è di 50,00 euro.

Per info: 338/2616808 320/0320115 info@strike-spa.net

Per scricare il programma completo: Strikespa.net

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martedì, 16 dicembre 2008

Terza edizione del concorso letterario Davide "Dax" Cesare: emigrare dalla paura

Davide CesareL'Associazione Culturale Rozzano Rossa, in collaborazione con l'Associazione Dax 16 marzo 2003, quest'anno propone un tema che sempre più intensamente coinvolge e scuote la nostra società: quello del confronto con la diversità. La diversità di chi è costretto a cambiare, il coraggio di chi emigra con tutti i mezzi possibili, nonostante il timore di un futuro sconosciuto. Vogliamo affrontare con Voi la paura di chi resta e vede la società trasformarsi, ma trova il coraggio di accettare il diverso e il cambiamento del suo piccolo mondo antico. 
Nel nuovo secolo, che marcia senza posa verso la multiculturalità, tanta gente è ancora spaventata dal diverso: una reazione di difesa perché si crede che un elemento diverso all'interno di un gruppo omogeneo possa intaccarlo, corromperlo e dunque distruggerne le fondamenta.
Certo non è facile confrontarsi con chi ha una visione della realtà differente dalla nostra, diverse fedi e punti di riferimento; e di sicuro la strada verso l'integrazione è un percorso su cui allenarsi ogni giorno.
Eppure qualcuno riesce nella grande sfida del non sentirsi uno straniero, trasformando la paura in coraggio.
La storia di tutti i popoli è fatta di grandi spostamenti, fughe, esodi: in cerca di un cambiamento, di una nuova vita, in fondo in cerca della felicità.
I nostri nonni vedevano nell'America la speranza di una vita diversa, di un futuro da sognare. Ebbero la forza di emigrare, affrontando i propri timori. Ad accoglierli ci furono persone altrettanto spaventate. Perché il cambiamento genera terrore, diffidenza.
I nuovi migranti parlano lingue diverse, vengono da paesi diversi, e l'America siamo noi, l'Italia, l'Europa. Ma la storia non cambia: ci saranno ancora popolazioni costrette a lasciare tutto, sperando di ottenere qualcosa.
Il destino dei popoli, è quello di mescolarsi di nuovo, in una Babele dove le incomprensioni generano diffidenza, invece di andare verso l'integrazione, si crea ed alimenta l'intolleranza, invece di scoprirsi arricchiti con le novità e le diversità, molti si rinchiudono nella piccolezza di riferimenti strettamente locali, nella meschinità dei disperati che se la prendono con chi sta peggio.
I popoli europei non hanno imparato nulla dai soprusi ricevuti? Abbiamo anche noi paura di guardare avanti?
Molti italiani stanno reagendo in questo modo: gli incendi dei campi rom in tutta Italia, i pestaggi che la destra organizza a Roma e l'uccisione, all'angolo di una strada milanese, di Abba ne sono la prova. Noi crediamo che siano la cultura ed il dialogo l'unica via per evitare di piangere altri Abba, come altri Dax.
Ma non sempre la reazione è quella del rifiuto e dell'ottusità. C'è chi con coraggio e allegria accetta le diversità, evolve i propri valori, arricchisce la propria esperienza. Molti accettano di dividersi i compiti e di prendersi delle responsabilità, molti accettano la vita in società. Siamo tanti a voler imparare a convivere e non a sopportarsi. L'evoluzione ci impone di scoprirci, conoscerci, di imparare e di insegnare. E in fondo si tratta solamente di ascoltare e farsi capire.
Noi dell'Associazione Rozzano Rossa, e tutti i giurati che ci hanno dato il loro consenso, crediamo che la lotta ideale della cultura debba essere continuamente foraggiata con nuovi strumenti, ovvero parole che sappiano parlare a tutti gli uomini dell'oggi. Noi crediamo che ognuno possa fornire un tassello utile a costruire una metafora condivisa per un modello di società integrata.
Per queste ragioni, per questo pensiero che ci anima, invitiamo tutti coloro che abbiano una storia da scrivere, sia questo il resoconto di una felice integrazione o il racconto di un disagio, ad inviarcela.

PER INFORMAZIONI: www.rozzanorossa.org
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lunedì, 10 novembre 2008

Racconti criminali... vite da serial killer

Venerdì 14 novembre ore 21.30 – Libreria Rinascita – Largo Agosta (ROMA)


Racconti criminali... vite da serial killer

Cronaca nera e teatro si fondono per una serata di forte ispirazione noir


 

Roma. Città fondata da un solco dell’aratro, battezzata dal sangue del fratello contro il fratello. Per questo: Roma dannata, Roma violenta, Roma criminale. Su questa maledizione, segnata dal sangue che ne ha bagnato le pietre, e la terra, sin dal ventre della sua nascita, poggia lo spettacolo. “Racconti noir…vite da serial killer”, raccontano di omicidi, fatti di cronaca, storie di ordinaria follia che sembrano nutrirsi delle urla della storia stessa di Roma.


Roma criminale in edizione economica"Il canaro della Magliana",  "Il Boia di Albenga", “Il delitto Pasolini” o la storia di “Maria Goretti” sono alcune delle storie presenti nel libro “Roma Criminale” di Cristiano Armati e Yari Selvetella che hanno ispirato la drammaturgia dei profili scritti da Francesco Scarrone e che saranno interpretati da Marco Lorenzi e Barbara Mazzi.

Un progetto che si inaugura venerdì 14 novembre alla Libreria Rinascita (Largo Agosta) e che si ripropone nei prossimi mesi tra le librerie e i locali della capitale.

Le storie raccontate dai due attori faranno rivivere fatti, sensazioni e personaggi. Delitti e serial killer da sempre, infatti, suscitano una curiosità, a tratti morbosa e voyeristica, che negli ultimi anni si ripropone dalla letteratura, alla fiction alle inchieste giornalistiche. Una tendenza letteraria, che non vuole essere proposta come semplice moda del momento, ma come incontro verso una forma di “cultura noir” che attraverso il ritratto di serial killer e delle sue vittime ci faccia conoscere periodi storici, personaggi e la loro mente oscura, psicologie contorte a confronto con la società.

Le letture saranno accompagnate dalle musiche di Ivano Pallante e avranno da contorno le proiezioni dei dipinti “macabri” di Sara Rotondi.


Per info: dir. artistica: Giusy Ferraina - 339 2939564 - giusyferraina@hotmail.com

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